COME COMINCIARE UN LIBRO

Scritto e pubblicato da

Elena Perazzini

 

5 domande che devi porti prima di capire come cominciare a scrivere un libro

1 – Quale motivazione ti spinge a scrivere un libro.

Di cosa ci interessa davvero scrivere?  Cosa vogliamo raccontare?

Per rispondere dobbiamo essere onesti.

Il mio consiglio è quello di seguire le proprie passioni, i propri interessi, o anche se si tratta di argomenti che non conosciamo ancora, di seguire cose che ci attraggono.

Lasciate perdere la vocina che elenca quali siano i temi di successo del momento, o i libri più venduti. Seguite ciò che a voi stessi interessa esplorare. Non deve essere necessariamente un argomento che già conoscete o una storia con la quale avete dimestichezza.

I contenuti si possono assimilare. Ma la curiosità no! La curiosità di esplorare determinati personaggi o di conoscere meglio quello che dovrete ricercare per realizzare il vostro libro non si può ricreare. Ed è proprio quella curiosità che farà del vostro scritto un buon libro. Avvincente e vincente.

Questa motivazione è importante. Gli espedienti tecnici vengono dopo.

La motivazione che ci spinge a cominciare la scrittura di un libro è ciò che ci terrà saldati al lavoro duro e “di manovalanza” che ci aspetta.

La nostra motivazione è ciò che ci farà andare avanti quando saremo stanchi e ci verranno dubbi sulla rilevanza del contenuto del libro. A quel punto, dovremo ricordare il perché ha entusiasmato innanzitutto a noi. E dovremo evocare quell’entusiasmo per continuare a scrivere e soprattutto per arrivare alla conclusione del libro.

2 – Qual è il proposito del libro.

Quando vuoi scrivere un libro, dovresti avere uno scopo in mente. Sapere qual è la tua più alta speranza per il tuo libro ti aiuterà a capire cosa devi fare per raggiungere i tuoi obbiettivi.

Perché scegli quella storia e quello stile?  Questo è il risultato finale che vuoi ottenere?

Vuoi raccontare questa storia perché serva e ispiri qualcuno?

Per intrattenere e far divertire?

Vuoi divulgare un contenuto che ritieni abbia grande rilevanza informativa?

Vuoi far riflettere su certi temi?

Vuoi condurre indagini e rivelare cose inedite?

Senti il bisogno di scrivere quella specifica storia per te stesso?

Vuoi essere un autore di bestseller?

Desideri vedere il libro stampato, in qualsiasi forma?

Vuoi diventare milionario coi tuoi libri?

Devi avere chiaro Qualunque siano le tue speranze, scrivile. Ti aiuterà a guidarti e a mantenere concentrazione.

COSA SUSCITA IN NOI LA STORIA O L’ARGOMENTO? C’E SOSTANZA?

Cosa muove in noi il raccontare questa storia o l’illustrare i nostri pensieri?

Questa sembra una domanda banale, ma non lo è.

Capire cosa provoca in noi e trovare il motivo per cui lo provoca, non è scontato. Ma è importante perché dovremo essere in grado di comunicare quel motivo al lettore.

Queste domande ci servono per essere certi che quello che abbiamo in mente di raccontare, abbia davvero sostanza e che possa reggere il riempimento di centinaia di pagine di scrittura.

Come il prestigiatore, che deve avere il cappello pieno di sorprese e la valigia colma di utensili, noi dobbiamo essere certi di possedere una serie di elementi, di cui parlerò più avanti, per cominciare a scrivere.

3 – Puoi descrivere il tuo libro in una o due frasi?

Essere in grado di riassumere la tua trama in modo succinto è davvero utile prima di iniziare.

Questa cosa ti sarà utilissima anche quando comincerai la ricerca di un agente letterario o un editore, cosa di cui parlerò più avanti.

Se riesci a descriverlo succintamente, allora significa che hai un’idea chiara di ciò che il libro tratterà e che hai chiara la visione della storia.

Ciò significa che sei pronto per iniziare a scriverlo.

Riassumere il tuo libro, ti farà anche rendere conto se esiste la sostanza necessaria per cominciare o se mancano dei tasselli.

4 – Cosa ha di unico il tuo libro?

L’unicità sta nell’angolazione che scegli.

Devi essere in grado di trovare quell’angolazione unica che renderà il tuo racconto qualcosa che non è mai stato scritto prima.

Molti libri si sovrappongono, per trama e per argomenti in qualche modo, ma ognuno deve comunque avere la sua originalità.

Fai chiarezza, innanzitutto con te stesso, su ciò che farà emergere il tuo libro dalla massa degli altri libri.

5 Hai un budget per il tuo libro?

Scrivere un libro tecnicamente non deve costarti nulla, nonostante sia un investimento considerevole del tuo tempo. Tuttavia, se vuoi poterci fare un buon editing, impeccabili correzioni, ottenere una copertina professionale e commercializzarlo, hai bisogno di un budget. Qual è il tuo?

IN CONCLUSIONE

Se ci interessa profondamente quello di cui scriviamo; se sappiamo cosa vogliamo provocare; se conosciamo il motivo della nostra attrazione per quella storia, allora possiamo cominciare a scrivere. Altrimenti, il mio consiglio è quello di trovare prima le risposte alle suddette domande.

Le domande che ho sopra elencato sono importanti per ogni scrittore, ma lo sono soprattutto per i principianti.

Questo perché?

Perché da professionisti si impara a rendere interessanti per noi stessi e avvincenti per il pubblico, qualsiasi storia. Ripeto, qualsiasi! Per farlo ci sono alcuni segreti.

FIDATI DELLA PRATICA DELLA SCRITTURA E POTRAI SCRIVERE DI CIO’ CHE VUOI

La pratica della scrittura ti da la possibilità di scrivere di ciò che vuoi, anche quando il tema trattato non ha a che fare con ciò che ti interessa.

Potrebbe capitare che, per essere pagati, ci chiedano di scrivere di aziende e dei loro prodotti. Per esempio in un sito o in un blog.

Se ci chiedono di costruire un racconto in cui si parli della manifattura di bottiglie di vetro, ad esempio, potremmo trovarci spiazzati. Non ci interessa. Non ne siamo curiosi. Non ne sappiamo nulla. Come facciamo a scriverne bene?

Ma non è così.

Se abbiamo maturato abilità nello scrivere, possiamo rendere interessante e avvincente qualsiasi argomento. Anzi, la nostra abilità consisterà proprio in questo. Nell’essere in grado di spaziare.

MA ATTENZIONE: IL GENERE “SBAGLIATO” DEL LIBRO E’ UNO SCOGLIO INSUPERABILE

Non è la stessa cosa se ci chiedessero di scrivere un romanzo fantasy del quale non siamo affatto appassionati, e si tratta di un genere che non abbiamo mai letto.

Se il genere di letteratura che ci chiedono di scrivere è lontano dalle nostre affinità e dalla nostra sensibilità, allora trovo l’impresa molto difficile.

Scrivere di un argomento a noi estraneo, è uno scoglio che si può superare.

Scrivere un genere a noi estraneo, non si può superare. Non saremo mai bravi a farlo.  

 

OFFRO ANALISI PER DETERMINARE LE TUE ATTITUDINI

Se vuoi inviarmi delle idee per i tuoi scritti, posso aiutarti a capire quali sono le tue attitudini e quindi quale sia il genere di letteratura e di scrittura che dovresti approccia

COME COMINCIARE UN LIBRO

Elena Perazzini

Elena Perazzini è nata a Rimini e vive a Manhattan, dal 1997. Laureata a Bologna con una tesi in criminologia nel 1999 è stata assistente di Oriana Fallaci a New York presso Rizzoli e producer per Rai International. ..

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