Attraverso ScriviSmArt condivido consigli sulla scrittura creativa e suggerimenti su come fare della scrittura una professione.
ScriviSmArt è dedicato ad  aspiranti scrittori e a tutti gli scrittori che cercano un confronto.Scrivere è una forma di espressione che comprende tre cose fondamentali.
1 La pratica: Scrivi.
2 La tecnica: Smart.
3 La creatività: Art.

ScriviSmArt Non credo nei corsi di scrittura creativa, però. E quindi?

Credo che le cosiddette tecniche e regole di scrittura non possano essere generalizzate, ma vadano individualizzate. Non per questo non ne parlerò a profusione.
ScriviSmArt elargisce suggerimenti, trucchi e segreti appresi grazie alla mia esperienza personale di scrittrice pubblicata sia in Italia che negli Stati Uniti.L’esperienza di aver pubblicato dei libri è importante.
Come diceva Jeanette Winterson: “Non accettare alcun suggerimento sulla scrittura da qualcuno che non abbia scritto e pubblicato almeno un lavoro significativo.”
Vi confermo che il processo di pubblicazione è stata una pratica di apprendimento per me fondamentale. Prima di pubblicare avevo un’altra idea di cosa volesse dire scrivere. Non sapevo bene cosa significasse concludere un libro, fare editing, correzioni e ricevere critiche. E non avevo mai lavorato con scadenze di consegna, sinossi da inoltrare, presentazioni da organizzare.Qui condividerò tutto ciò che la pratica dello scrivere mi ha insegnato e vi parlerò delle strategie che ho individuato rispetto alla pubblicazione.Col negare i corsi di scrittura creativa, che anche io ho frequentato, non intendo negarne del tutto l’utilità. Intendo sottolineare che qualsiasi allievo deve tenere ben acceso lo spirito critico. Deve abbracciare ciò che gli corrisponde e gli è utile, e deve rifiutare ciò che potrebbe snaturare il suo lavoro.
Insomma, deve difendere la propria unicità.Credo nella possibilità di agevolare una formazione creata su misura per il singolo aspirante scrittore. Questa formazione può avvenire sia in corsi collettivi che individuali.IL COACHING DI SCRITTURAIl mio coaching parte dal tuo lavoro, dal tuo livello, dalle tue doti e lacune, e mira a farti scoprire l’unicità della tua voce. Mira a riconoscere e sviluppare le tue attitudini.VOGLIO DIVENTARE SCRITTORE DI PROFESSIONE?Una delle prime domande che l’aspirante scrittore si pone è:
cosa studiare per diventare scrittore?Una delle ultime che si porrà quando avrà imparato a scrivere è:
come diventare scrittore di successo?Con ScriviSmArt risponderò a queste domande e a tutte quelle che sorgono durante il percorso di formazione di chi vuole diventare scrittore.
Molte di queste domande dipendono dal fine per cui scriviamo.
Scriviamo per passione o perché vogliamo scrivere di professione?
In questo blog, oltre a dare suggerimenti per migliorare la propria scrittura, mi rivolgo a chi vuole scrivere per professione.
Vuoi diventare scrittore professionista se il tuo obbiettivo è quello di pubblicare e ottenere un riconoscimento, sia a livello artistico che economico.
Questo vuol dire anche essere consapevoli di cosa comporta la “vita da scrittore.”La buona notizia è che guadagnarsi da vivere scrivendo, è complicato, ma è possibile.Esistono nuove opportunità di lavoro per uno scrittore, nel mondo digitale, molto di più che in quello dell’editoria classica, del cinema e del teatro, in Italia. Il mio consiglio è quello di esplorare i diversi mondi che utilizzano la scrittura. Grazie alla tua formazione di scrittura creativa il livello del tuo lavoro emergerà.Consultando ScriviSmArt, troverete anche una selezione di insegnamenti dei grandi scrittori americani che ho avuto il privilegio di seguire.GENERE LETTERARIOUna delle prime cose da decidere è il genere di scrittore che vogliamo diventare.
I generi letterari più generali sono: narrativa, saggistica, poesia, scrittura teatrale, sceneggiatura. Poi esistono molte sottocategorie che includono concetti fluidi, cioè generi tra loro mescolati.I miei libri, per esempio, sono un incrocio di generi.
Appartengono tutti alla narrativa e sono sempre ispirati a personaggi reali, a volte anche ad accadimenti di cronaca, poiché questa è la mia attrazione più grande: la realtà. Ma non è stato facile inquadrarli in un genere.
Tre stop a New York è il più semplice. È un romanzo corale, in cui si incontrano tre protagonisti principali, a ognuno dei quali viene dedicato un lungo capitolo, e le cui storie si intrecciano sia tra loro, che con quelle di altri personaggi.
La segretaria dello “Scrittore” pubblicato anche col titolo I miei giorni con Oriana Fallaci, è invece un romanzo autobiografico. Rientra quindi sia nel genere saggistica che nella narrativa.
Via da noi è quello più ibrido. È una raccolta di racconti basati su interviste e nescola pertanto il giornalismo e la narrativa.In conclusione, è importante scegliere storie che ci appassionino, prima di intraprendere la scrittura di un libro. È importante esplorare argomenti che ci attirano, anche se non li conosciamo approfonditamente. È importante non sfidare se stessi sullo stilema scegliere quello con cui ci troviamo a nostro agio.Il genere letterario è quella cosa che non possiamo sbagliare. Tanti aspetti dello scrivere si possono imparare e migliorare, ma il genere no.
Se siamo portati per il fantasy, non saremo dei bravi giornalisti. Se amiamo le investigazioni, non saremo degli assi a scrivere storie romantiche.
Il mio consiglio è: segui il genere di scrittura che ti incuriosisce, ti affascina e ti stimola.PUBBLICAZIONE, EDITORIA
L’intero percorso di pubblicazione dei miei libri è stata una pratica di apprendimento importante. In questo blog parlerò di come affrontare i passaggi necessari alla pubblicazione e come viverli da protagonista. Cioè senza rimanerne vittime.Attraverso la scrittura e la conclusione del mio primo romanzo, ho capito per esempio come si superano dubbi e incertezze che possono bloccare il flusso creativo dello scrivere. Per pubblicare, ho imparato come rivolgersi agli editori e ho capito come ascoltare le critiche e i giudizi dei correttori. Con l’intento di pubblicare in America, ho studiato come preparare le lettere di presentazione agli agenti letterari. Infine, ho capito quanto sia importante accettare certe imposizioni da parte della casa editrice. Posso dirvi che è preferibile una casa editrice che si impone su certi aspetti della pubblicazione, piuttosto che un editore permissivo, che lascia all’autore troppo spazio.
Ricordiamolo. Noi scrittori non siamo dei grafici e nemmeno delle menti marketing. Questi sono compiti che spettano all’editore.CREAZIONE, CREATIVITA’
I miei consigli riguardano soprattutto la creazione vera e propria del libro con tutte le fase che questo necessita. Ma SCRIVISMART ha anche l’obiettivo di dare risposte legate alle motivazioni dello scrivere. Trovo che questo aspetto sia rilevante e sia spesso trascurato nei corsi di scrittura creativa e nei blog sulla scrittura.
Scrivere è un’attività creativa solitaria che presenta aspetti psicologici importanti e spesso comuni aglio scrittori. E avendo, per la natura dell’attività che svolgiamo, poca vita sociale, può accadere di sentirsi in difficoltà. Conosco bene quelli che chiamo i “mostri dello scrittore” e so come annientarli. So come si creano i blocchi e come si superano